Il mercato dell’auto elettrica in Italia si prepara a una nuova spinta: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato il decreto attuativo che regola i nuovi incentivi a fondo perduto per l’acquisto di veicoli a zero emissioni. Parliamo di un bonus che, in alcuni casi, potrà arrivare fino a 11.000 euro per chi rottama un vecchio veicolo termico fino a Euro 5.
L’obiettivo? Incentivare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento urbano e rinnovare un parco auto italiano che, secondo le stime, è ancora troppo invecchiato. In questo scenario, realtà come LEF Group rappresentano un punto di riferimento per aziende e cittadini che vogliono orientarsi verso soluzioni energetiche innovative e sostenibili.
Vediamo nel dettaglio come funzionano i nuovi incentivi e cosa cambia per cittadini e imprese.
Un piano nazionale con quasi 600 milioni di euro
Il fondo stanziato è importante: circa 597 milioni di euro, anche con risorse provenienti dal PNRR. L’obiettivo è sostenere l’acquisto di circa 39.000 veicoli elettrici entro giugno 2026. I primi bonus potrebbero già essere attivi da settembre 2025, aprendo così una finestra di opportunità concreta per chi stava pensando a un passaggio all’elettrico.
A chi sono destinati i bonus
Gli incentivi non sono rivolti indistintamente a tutti, ma a due categorie precise:
1. Cittadini privati (persone fisiche) – che abbiano la residenza in aree urbane con più di 50.000 abitanti o nelle zone di pendolarismo ad esse collegate.
2. Microimprese – con sede legale nelle stesse aree, che intendano rinnovare il parco mezzi con veicoli commerciali elettrici.
Gli incentivi per i cittadini
I cittadini che acquistano un’auto elettrica di categoria M1 (fino a 8 posti a sedere, compreso il conducente) possono beneficiare di un incentivo variabile in base all’ISEE:
• Fino a 11.000 euro se l’ISEE è pari o inferiore a 30.000 euro.
• Fino a 9.000 euro se l’ISEE è compreso tra 30.000 e 40.000 euro.
L’incentivo viene erogato direttamente come sconto sul prezzo di acquisto, a condizione che venga rottamato un veicolo inquinante fino a Euro 5.
Gli incentivi per le microimprese
Le microimprese avranno la possibilità di accedere a contributi per l’acquisto di veicoli elettrici commerciali delle categorie N1 e N2. In questo caso il bonus potrà coprire fino al 30% del prezzo di listino, con un tetto massimo di 20.000 euro (IVA inclusa).
Ogni microimpresa potrà richiedere al massimo due bonus, favorendo così un ricambio graduale ma concreto del parco mezzi aziendale.
Per realtà come quelle seguite da LEF Group, specializzata nell’accompagnare le imprese verso la transizione energetica, questo incentivo rappresenta un’occasione strategica non solo per ridurre i costi di gestione dei mezzi, ma anche per rafforzare la sostenibilità aziendale.
Come richiedere il bonus
Per semplificare le procedure verrà attivata una piattaforma informatica dedicata, gestita da Sogei. Su questa piattaforma i cittadini e le imprese potranno presentare domanda, allegando:
• autocertificazione relativa alla residenza o sede legale,
• targa del veicolo da rottamare,
• registrazione dell’intestatario (che potrà anche destinare il bonus a un familiare maggiorenne).
Il bonus sarà valido solo se validato dal concessionario entro 30 giorni dall’assegnazione. In caso contrario, l’importo tornerà disponibile nel plafond.
Un mercato in crescita, ma ancora fragile
I dati di luglio 2025 confermano che la domanda di auto elettriche è in aumento: oltre 5.700 vetture immatricolate, con una crescita del 40,6% rispetto a luglio 2024. Nei primi sette mesi dell’anno si contano oltre 50.500 auto elettriche vendute, pari al +30,8% rispetto al 2024.
La quota di mercato delle auto full electric è salita al 5,17%, ma il settore automotive nel complesso rimane in difficoltà: il mercato totale delle auto registra infatti un calo del 3,75% nei primi sette mesi dell’anno.
Proprio per questo i nuovi incentivi rappresentano un passaggio fondamentale per spingere ulteriormente la transizione ecologica.
Il ruolo di LEF Group nella transizione sostenibile
La transizione verso la mobilità elettrica non riguarda soltanto l’acquisto di un nuovo veicolo: richiede una visione sistemica che includa infrastrutture di ricarica, gestione intelligente dell’energia e una pianificazione aziendale orientata alla sostenibilità.In questo contesto, LEF Group supporta privati e imprese fornendo soluzioni integrate per la mobilità e l’energia, accompagnando ogni realtà nel percorso verso un futuro più efficiente e green.
Grazie alla propria esperienza, l’azienda non si limita a illustrare le opportunità degli incentivi, ma affianca i clienti nell’individuare le scelte più adatte – dall’acquisto dei veicoli elettrici fino alla progettazione e installazione di infrastrutture di ricarica.
Il nuovo bonus auto elettriche rappresenta un’occasione importante sia per i cittadini che per le imprese. Con contributi fino a 11.000 euro, si accelera il ricambio dei veicoli più inquinanti, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre le emissioni.
Per cogliere al meglio questa opportunità, è fondamentale affidarsi a partner competenti. LEF Group è al fianco di chi vuole intraprendere questo percorso, offrendo consulenza, soluzioni tecnologiche e un approccio concreto alla sostenibilità.
La mobilità del futuro è già qui: è il momento giusto per fare il passo verso l’elettrico.
