Quando si parla di fotovoltaico per le aziende, si pensa spesso a capannoni industriali, grandi coperture e consumi energetici molto elevati. Ma anche negozi e attività commerciali possono avere caratteristiche particolarmente adatte all’autoproduzione di energia, soprattutto quando una parte importante dei consumi si concentra durante le ore diurne.
Non tutte le attività, però, consumano energia nello stesso modo. Un supermercato, un negozio di abbigliamento e un ristorante hanno esigenze molto diverse. Per capire quando il fotovoltaico per negozi può essere interessante, quindi, non basta guardare quanto si consuma: conta anche quando si consuma.
Perché gli orari di consumo sono importanti
Un impianto fotovoltaico produce energia nelle ore in cui è disponibile la radiazione solare. Per questo un’attività aperta prevalentemente durante il giorno può utilizzare direttamente una parte dell’energia prodotta mentre l’impianto è in funzione.
È il principio dell’autoconsumo: più la produzione dell’impianto coincide con i consumi dell’attività, maggiore può essere la quota di energia prodotta e utilizzata direttamente sul posto.
Per valutare correttamente un progetto è quindi importante analizzare le bollette, ma anche ricostruire il profilo dei consumi durante la giornata e nel corso dell’anno.
Supermercati e negozi alimentari
Supermercati, minimarket e attività alimentari possono avere consumi importanti e distribuiti su molte ore della giornata.
Banchi frigoriferi, celle, illuminazione, climatizzazione e altre apparecchiature rimangono in funzione per periodi prolungati e, in alcuni casi, anche oltre gli orari di apertura al pubblico.
La presenza di carichi abbastanza costanti durante il giorno può rendere queste attività interessanti dal punto di vista dell’autoconsumo fotovoltaico.
Bar, ristoranti e attività di ristorazione
Anche nella ristorazione il consumo energetico può essere significativo, ma il profilo cambia molto a seconda del tipo di attività.
Cucine elettriche, frigoriferi, celle, lavastoviglie, climatizzazione e illuminazione possono generare consumi importanti. Un ristorante aperto soprattutto la sera, però, avrà una sovrapposizione tra produzione fotovoltaica e consumi diversa rispetto a un bar, una mensa o un locale che lavora intensamente anche a pranzo.
In questi casi diventa ancora più importante studiare gli orari effettivi di utilizzo dell’energia, valutando anche se possa essere utile integrare un sistema di accumulo.
Negozi di abbigliamento, showroom e attività aperte durante il giorno
Un negozio di abbigliamento o uno showroom ha generalmente esigenze energetiche diverse da quelle di un supermercato. Non ci sono celle frigorifere o grandi attrezzature produttive, ma illuminazione e climatizzazione possono incidere in maniera significativa sui consumi.
Proprio la climatizzazione può creare una buona corrispondenza stagionale: nei mesi più soleggiati, quando aumenta la produzione fotovoltaica, può crescere anche il fabbisogno energetico legato al raffrescamento degli ambienti.
La convenienza va comunque valutata sulla singola attività, considerando consumi complessivi, orari di apertura e caratteristiche dell’edificio.
E le attività che consumano soprattutto la sera?
Un profilo di consumo poco sovrapposto alle ore di produzione non esclude automaticamente il fotovoltaico, ma cambia il modo in cui deve essere progettato l’impianto.
In questi casi può essere opportuno valutare un sistema di accumulo, che consente di immagazzinare una parte dell’energia prodotta e renderla disponibile in momenti successivi. LEF Group propone anche soluzioni di accumulo per aumentare l’utilizzo dell’energia fotovoltaica prodotta.
L’accumulo, però, non è una soluzione da aggiungere automaticamente a ogni impianto: dimensionamento e convenienza devono essere valutati sulla base dei consumi reali dell’attività.
Prima del settore viene il profilo energetico
Due negozi appartenenti allo stesso settore possono avere consumi molto diversi. Cambiano la superficie, gli orari di apertura, gli impianti di climatizzazione, le apparecchiature utilizzate e persino le abitudini operative.
Per questo non esiste una categoria di attività per la quale il fotovoltaico sia conveniente a priori.
Il punto di partenza è sempre capire quanta energia viene utilizzata, in quali momenti e con quale continuità. A questi dati vanno poi aggiunte le caratteristiche dell’immobile, lo spazio disponibile per l’installazione e l’esposizione della superficie.
È dall’insieme di queste informazioni che si può dimensionare un impianto realmente coerente con le esigenze del negozio.
LEF Group progetta e installa impianti fotovoltaici anche per edifici commerciali, sviluppando ogni progetto in funzione delle specifiche esigenze energetiche dell’attività.
